Dove l’artigianalità torna protagonista: il nuovo Tagliere De.Co dei Salsamentari
Il tagliere dei salsamentari come biglietto da visita della città
Il tagliere De.Co promosso dai Salsamentari per combattere la banalizzazione e la bassa qualità, promuovendo l’artigianalità e tutelando la tradizione gastronomica locale.
L’assegnazione è arrivata dal Comune di Bologna e ben presto sarà mostrata nel Museo Morandi all’interno di Palazzo Pepoli assieme a tutte le altre de.co, testimoniando così un emblema di qualità e valore agli occhi dei visitatori e turisti.
“Taglierificio”, “Taglieropoli” ultimamente hanno fatto rumore, i luoghi comuni che sono stati appioppati alla città del cibo sia nel passaparola che a fronte di qualche attacco mediatico. C’è da un lato molto altro, tante realtà che si impegnano quotidianamente a contrastare questa nomea attraverso l’artigianalità e la professionalità ricucita all’arte del mestiere, peraltro di queste molte sono giovani, volonterose e neofite. Dall’altro indubbiamente l’incremento turistico ha portato anche a tanta svogliatezza, ribassando la qualità gastronomica e inabissando la ricerca per le materie prime ed il filo diretto con il nostro appennino. Un dato di fatto indubbiamente grave, per un capoluogo come Bologna che della tradizione gastronomica si fa padrona e che rappresenta il motivo saliente di attrattiva, e di indotto, per i turisti italiani e stranieri. In una città visitabile, come i dati recitano, in così poco tempo (1-2 giorni) avere un concentrato di pubblici esercizi così alto e densificato, crea indubbiamente una vetrina molto più imponente in riferimento alla qualità-media del prodotto.
Per questo un’associazione come quella della Mutua Salsamentari 1876, una delle più antiche in Italia, che da sempre si occupa di tutelare e valorizzare la cultura gastronomica locale e la sua tradizione confrontandosi con le istituzioni, attraverso la DeCo, vuole salvare il tagliere.
Il tagliere è un piatto che all’intero di osterie, ristoranti, wine bar e bistrot riassume ed ingloba tutta la filiera e la sua arte. Offre l’opportunità di garantire un pasto tipico, completo, in poco tempo, rispecchiando le esigenze di chi è in visita per la città. E’ il piatto più gettonato e più richiesto.
Le Associazioni di Categoria, credono nel Tagliere dei Salsamentari e riconoscono come sia uno strumento fondamentale per creare un posizionamento specifico all’identità di Bologna, un progetto virtuoso capace di migliorare l’offerta gastronomica locale.
Rispecchiando i canoni di tracciabilità e sostenibilità del tagliere, tutti i pubblici esercizi possono aderire ed unirsi per la giusta causa, migliorando la qualità dell’offerta e di conseguenza, la nomea gastronomica della città.
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Abbiamo già parlato di chi sono i Salsamentari, che recentemente hanno inaugurato la nuova sede alle spalle della Basilica di San Petronio.
Quest’anno, il tradizionale Pranzo degli Auguri, svoltosi al Ristorante Tulipano dell’Admiral Park Hotel, ha convogliato un momento di festa ed aggregazione tra bottegai, ristoratori, politici e istituzioni; alla conferenza stampa della De.Co relativa al tagliere di cui vi abbiamo appena parlato, coordinata dal presidente Davide Simoni, assecondato a sua volta dal Sindaco della città, Matteo Lepore, dall’assessora Economia e vicinato al Commercio, Luisa Guidone, al Direttore di Confcommercio Ascom, Giancarlo Tonelli ed al Direttore di Confesercenti, Loreno Rossi.
Salumeria Simoni, Cantina Bentivoglio, Olmi & Centomo, Fermata del Gusto, Tuday Conad, Capricci del Palato sono le attività che hanno ottenuto la De.Co, molte altre però sono in procinto di ufficializzare l’iter. Eventi sul territorio, progetti culturali e campagne sono in continuo divenire. Tutto ciò è avvenuto con un anno di ritardo, per via di quella tremenda alluvione che ha lacerato economicamente e moralmente alcune zone della città. In segno di solidarietà, i Salsamentari hanno consegnato un assegno di euro 1.000,00 a : Panificio Taschetta, Trattoria al Botteghino, Parrocchia di San Paolo di Ravone.
Per l’occasione inoltre, si è celebrato il gemellaggio culturale, gastronomico ed economico duraturo, capace di valorizzare le tradizioni e i prodotti dei due territori: la Romagna, “Terra della Dolce Vita”, e Bologna, “La Grassa”, capitale del buon cibo. A fare da cornice a questo legame è stata anche la collaborazione con La Divina CicloStorica Fiab Ravenna, manifestazione cicloturistica che ha riportato simbolicamente il sale di Cervia a Bologna, rievocando l’antico percorso dei salinari che dal 1242 rifornivano i norcini bolognesi.
La De.Co per il tagliere sarà al centro anche di un importante vetrina : l’anniversario per il 150anno di età dei Salsamentari, che si festeggerà in grande, nel 2026.