Il Rione, un luogo spettacolare nella porta della “nuova” San Felice

Il Rione, un luogo spettacolare nella porta della

La rinascita del Rione in via San Felice 39

Aveva già fatto parlare di sé e strappato, probabilmente, i consensi più alti durante Art City.
Il suo “open space” senza tetto che crea una piazza che in via San Felice (appena rinnovata ndr)non c’é, le rovine di una chiesa sconsacrata, le piante arrampicanti ed i giochi di luce suggestivi, imponenti dall’arrivo del tramonto, renderanno il nuovo Rione San Nicolò, uno dei luoghi di punta dell’estate 2026. 

Ha preso e ripreso vita uno degli ultimi progetti speciali approvati dalla giunta comunale all’interno del Decreto Unesco, oramai parliamo di tre anni fa, a testimonianza del laborioso restyling che ha impegnato il gruppo coordinato da Renato Lideo, uno degli imprenditori più attivi in città e più abili nel rigenerare spazi, ripristinandoli al servizio della comunità con creatività e servizi.

Fu una chiesa già dal XII secolo, che dopo un intervento architettonico prestigioso di Pietro Fiorini, subì un doloroso bombardamento durante la seconda guerra mondiale. Una ferita ancora visibile che in questo spazio oggi, non presenta più il tetto. Nel corso degli anni, diventò una palestra dove si allenò perfino la Fortitudo, poi l’abside ospitò perfino un’estetica.

Qui Maurizio Cecconi, Lideo ed i soci del Terracielo (le attività sono collegate ai Pastìs, Borgo Mameli, Borgo delle Erbe, Bar Vittorio Emanuele…) hanno avuto una visione concentrata in un palinsesto artistico dinamico ed ammirevole. Negli spazi si alterneranno corsi di yoga, performance teatrali, presentazioni letterarie, stand-up comedy, videomapping, proiezioni, installazioni, concerti, dj set dalle sonorità sperimentali tra ambient, elettronica, downtempo, oltre a postazioni di ascolto per musica in vinile e musica classica. L’intera programmazione la trovate aggiornata sui canali social e sul sito https://www.rionesannicolo.it/it/ .

Cosa si mangia e cosa si beve

Per tutta l’estate (agosto compreso), a partire dal 23 aprile, la clientela potrà prenotare e/o recarsi approfittando di un aperitivo, cena o dopocena inclusa in questo contesto che offre contemporaneamente romanticismo, convivialità e scenografie arcane che trasportano fuori dai comuni scenari cittadini.

Tre diverse aree ristoro – l’apertura avviene dalle 17 fino all’1.00il Convitto è un tapas bar che punterà su ingredienti freschi come : tacos di sedano rapa, fagiolini, taccole, ravanelli e baba ganush di melanzane; hummus con gamberi rosa, sottili di pane con alici fresche scottate, polentina tenera con baccalà mantecato e altro.. prossimamente si trasformerà in una vera e propria osteria, Osteria San Nicolò.
Il Mediterraneo è un cocktail bar orientato a drink signature ma anche smoothies e mocktails. Al centro anche in questo caso freschezza, stagionalità, tanta frutta e shrub-preparati in casa.
Sentimi è il cocktail bar esclusivo affacciato e protetto direttamente sul terrazzo panoramico. Ospita 40 persone ed ha un american bar riservato, con prodotti premium e super premium, ideale anche per eventi privati.

La maggior parte degli eventi sarà ad ingresso gratuito, a testimonianza del fatto di quanto questo spazio è stato pensato per la comunità, portando un’Agorà dei giorni nostri nella “nuova” via San Felice.