Dove mangiare in Regione – I nostri consigli, in ogni provincia (PART I)
Ferrara, dalla classe "informale" della Manifattura, alla cacciagione di Villa Albertina.
FERRARA
Trattoria da Noemi – Ferrara
Un indirizzo storico dove respirare la vera cucina ferrarese, senza filtri. Cappellacci, pasticcio di maccheroni, salama da sugo e atmosfera autentica ricavata in un palazzo del 1400: qui si viene per capire a fondo il territorio. Via Ragno 31, Ferrara
Bagno Le Piramidi – Lido di Spina
Il litorale ferrarese ha una marcia in più in questo indirizzo che tratta e lavora la materia prima ittica come pochi. Si possono apprezzare i piatti più tradizionali e comuni oppure – consiglio su prenotazione – gustare ciò che il mare propone in formato degustazione dallo chef Davide Carli.
Via Vene di Bellocchio 67, Lido di Spina (FE)
Manifattura Alimentare – Ferrara
Un locale dinamico e moderno che unisce cucina, bottega e spirito urbano. Lo chef Pierluigi Di Diego – cresciuto tra le stufe del Trigabolo – e che in seguito prese una stella michelin ai tempi del Don Giovanni, conduce manualmente ed artigianalmente tutta la linea, diventando anche dispensa di prodotti gourmet di nicchia, da acquistare in loco. Un’esperienza memorabile e confortevole per soli 6 tavoli e dehor esterno.
Via Palestro 73, Ferrara
Makorè – Ferrara
Uno dei nomi più interessanti della città, totalmente all’avanguardia per talento e carisma corrisposti tra cucina, sala e vino, in perenne sintonia. Perfetto per chi cerca un’esperienza gastronomica più evoluta che parte da uno studio sapiente sulla materia prima ittica per trarne trame evolute e sorprendenti.
Via Palestro 12, Ferrara
La Chiocciola – Runco
La famiglia Migliari da tre generazioni si occupa di ospitalità e ristorazione, in un piccolo paese di campagna alle rive del canale Rio Morto. Qui vigono ricette sapienti e monumentali : dal riso con le rane, ai tortelloni di zucca al bianco d’anatra, fino alle lumache alla borgouignonne, vero pilastro del menù.
Via Quartiere 94f, Runco (FE)
Cucina Bacilieri – Ferrara
Piccolo, intimo e caloroso: una cucina stagionale che mescola mare e terra con sensibilità contemporanea. Lo chef Michele Bacilieri ad un ottimo rapporto qualità prezzo, dona la sua impronta armoniosa, offrendo un’esperienza gastronomica esposta su percorso.
Via Terranuova 60, Ferrara
Villa Albertina – Boccaleone
Una location elegante immersa nella tranquillità, ideale per una pausa speciale tra terra e laguna. E’ l’home restaurant di Simone Finetti, conosciuto ai più come volto televisivo ma soprattutto cuoco di manico e di spessore, cresciuto al fianco di un mostro sacro della cucina italiana come Giacinto Rossetti da cui apprende cotture ancestrali, svettando soprattutto su selvaggina e cacciagione.
Via Pozze Androna 16, Boccaleone (FE)
Me – Ferrara
Pizzeria & Cocktail Room, l’estro di Filippo Venturi si espone direttamente al banco, offrendo un’esperienza “in pairing” ai propri ospiti, valorizzando le grandi lievitazioni con vere e proprie ricette di terra e di valle che ben dialogano con i miscelati del bartender.
Via dei Baluardi 15, Ferrara
La Zanzara — Volano di Codigoro
Il regno segnato dai silenzi e dagli umori della valle, lanciato mitologicamente dall’indimenticato Elio Bison, cambia formula tornando alle origini per valorizzare l’espressione più tipica e poetica, campanilista. La cucina si è slegata dalle tecniche più avanguardiste che portarono alla stella michelin ( lo chef Sauro Bison ha preso altri lidi ) per sottrarre e rimarcare i caratteri più carnosi, limosi e salmastri delle materie prime caratteristiche della zona. Samuele e Sara invece proseguono attentamente ad accogliere e dirigere una delle tavole più apprezzate di questo territorio.
Via per Volano 52, 44021 Volano di Codigoro (FE).
La Capanna di Eraclio – Codigoro
Ci sono cucine che evolvono cambiando e altre che diventano contemporanee semplicemente resistendo al tempo. Quella di Maria Grazia Soncini, oggi affiancata da Nicolò, appartiene alla seconda specie: pesce dell’Alto Adriatico, anguilla, selvaggina di valle e ricette sedimentate in oltre un secolo di storia familiare vengono trattati con una sapienza che precede le mode. Una tavola profondamente padana e lagunare, capace di trasformare la memoria in qualcosa di ancora vivo, sempre commovente.
Località Per le Venezie 21, 44021 Codigoro (FE).
Trattoria Il Sorpasso
La Ferrara più verace incontra il Mediterraneo nella cucina di Saro Mantarro, siciliano d’origine ma ormai interprete appassionato della dispensa estense: cappellacci e pasta tirata al mattarello convivono così con alici, pesce spada e pescato dell’Adriatico, seguendo stagioni e piccoli produttori. In sala Beatrice Callegaro completa un’idea di trattoria colta ma senza pose, dove il prodotto viene prima dell’esercizio tecnico e una cantina sensibile a biologico e biodinamico, con etichette rilevanti, invita a fermarsi un po’ più del previsto. Andateci anche per la salama da sugo ferrarese.
Via Saraceno 118, 41121 Ferrara (FE)
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Modena, il kingdom di Bottura, le belle trattorie fuori porta, il cosmo ALTO-EXE.
MODENA
Ristorante Patrizia – Modena
Tommaso Zoboli (classe 1998) è uno dei più giovani e talentuosi chef d’Italia ad aver costruito nell’ultimo triennio un ristorante a sua immagine, che ogni quattro mesi, al cambio del menù, traspone agendo di pensiero per poi creare in laboratorio ricette che mirano alla memoria, sottoponendo i prodotti del territorio sotto nuovi schemi, divertendo e puntando a colpire il commensale, intrattenendolo. Da provare anche il fratellino “Patty” molto forte sugli smash burger.
Via della Torre 29, 41121 Modena
Ristorante Cavallino – Maranello
Storico ristorante legato al mondo Ferrari, oggi rinnovato con eleganza. Cucina emiliana reinterpretata con stile contemporaneo, capace grazie alle grandi skills dello chef Riccardo Forapani ed al tocco di Virginia Cattaneo a mettere in scena “i piatti del futuro”
Via Abetone Inferiore 1, 41053 Maranello (MO)
Trattoria Entrà – Modena
Una trattoria moderna che lavora bene sulla tradizione, accogliendo in un habitat familiare, quello della cuoca Elvira Previdi, per presentare alla clientela, grazie all’oste Antonioun lavoro minuzioso adoperato in prima linea su tutte le paste fresche, con secondi prevalentemente di carne, contraddistinti dalla qualità delle materie prime e fornitori. Carta dei vini divertente.
Via Salda Entrà 60, 41122 Modena (MO)
La Fefa – Finale Emilia
Un riferimento nella Bassa: cucina territoriale fatta come si deve, avvolta nella storia ma con lucidità contemporanea in sintonia alle ottime materie prime. Giovanna Guidetti in cucina è un assoluta garanzia sia nelle paste fresche che nella sintonia che correla carni e vegetali con salse, condimenti e contorni. Atmosfera rilassante con l’avvento della bella stagione, laddove si può pranzare o cenare sia nel porticato che in giardino. Locanda, con camere annesse. Per anticipare la cena, recatevi nei dintorni all’Enoteca Il Pavone, una selezione importante di vini ricercati (la passione del figlio Edoardo) e di cocktail di alta qualità vi aspetta in un ambiente giovane e di design.
Via Centrale 9, 41030 Finale Emilia (MO)
ALTO Restaurant – Fiorano Modenese
Mattia Trabetti già da diverse stagioni esterna un grande talento tecnico individuale al servizio del gusto, contestualizzati all’interno di una visione che correla il territorio a sorprendenti contaminazioni e disgressioni extra territoriali. Si cena sul rooftop dell’exe hotel, in un ambiente all’avanguardia di stampo internazionale. Doveroso un pre-post dinner nell’adiacente cocktail bar, Aria.
Via Circondariale San Francesco 2, 41042 Fiorano Modenese (MO)
EXE Restaurant – Fiorano Modenese
Lo splendido complesso Exe vanta un hotel con spa&gym, camere confortevoli, un ristorante stellato e un cocktail bar panoramico. Al pian terreno è altrettanto meritevole di vista il ristorante tradizionale, caratterizzato da una ricerca meticolosa sul territorio in termini di piccoli fornitori di altissima qualità, valorizzati dalle tecniche altolocate dello chef Paolo Balboni, all’interno di un menù molto nobile e goloso.
Via Circondariale San Francesco 2, 41042 Fiorano Modenese (MO)
Osteria Francescana – Modena
Tre stelle Michelin e simbolo della cucina italiana nel mondo, guidata da Massimo Bottura. Un’esperienza unica, dove la cucina diventa racconto e visione, colpendo l’immaginario del commensale.
Via Stella 22, 41121 Modena (MO)
Casa Maria Luigia – San Damaso
Più di un ristorante: una vera esperienza immersiva firmata Massimo Bottura. Tra arte, agricoltura, ospitalità, cultura e alta cucina, è una destinazione a sé, laddove è possibile assaporare i piatti iconici dell’Osteria Francescana.
Stradello Bonaghino 56, 41014 San Damaso, Modena (MO)
Franceschetta58 – Modena
La versione più accessibile e quotidiana del mondo Bottura. Cucina contemporanea, vivace e concreta, perfetta per entrare nel suo stile con leggerezza e con accenti creativi, di spicco, emanati dallo chef Francesco Vincenzi, per un’emilianità tra passato e futuro.
Via Vignolese 58, 41124 Modena (MO)
Al Gatto Verde – San Damaso
Immerso nel contesto di Casa Maria Luigia, propone una cucina alla brace raffinata e moderna, in cui il sentore affumicato spesso fa da raggio d’azione per l’alchimia con molti altri sapori, territoriali ed extraterritoriali. Atmosfera avvolgente e progetto di sostenibilità premiato oltre che da una stella michelin, anche dalla stella verde.
Via Monti 23, 41014 San Damaso, Modena (MO)
Acetaia Sereni – Marano sul Panaro
Un luogo che racconta il territorio partendo dall’aceto balsamico tradizionale, tra origini e avanguardia, puntando sulla qualità senza cedere a standard e compromessi. La cucina è coerente e offre costate di selezione e un gnocco fritto paradisiaco. Dallo splendido e memorabile panorama si assapora una forte identità modenese.
Via Villabianca 3051, 41054 Marano sul Panaro (MO)
Hosteria Giusti – Modena
Una delle insegne più autentiche di Modena: soli quattro tavoli nel retrobottega di un ex storica salumeria. L’arte identitaria e campanilista modenese qui affiora all’interno una cucina incontaminata, solida e contestualmente magica.
Via Luigi Carlo Farini 75, 41121 Modena (MO)
La Nunziadeina – Nonantola
E’ dal 1926 che davanti all’Abbazia di Nonantola, questa insegna rappresenta il bengodi delle tavole modenesi. Ricette iconiche e prelibate che dalle tagliatelle al ragù, ai tortellini fatti a mano, spazia all’imperdibile e lussurioso filetto alla rossini piuttosto che alla caratura delle carni di alta qualità cotte alla griglia. Dulcis in fundo, l’eroico e scenografico carrello dei desserts.
Via Vittorio Veneto 95, 41015 Nonantola (MO)
Archer – Modena
Locale contemporaneo dal taglio urbano, con una proposta dinamica tra piccola cucina – legata ai produttori e selezioni – e carta dei vini imponente, seguita con un gusto unico e raffinato dalla titolare Marina Bersani.
Via Emilia Centro 32, 41121 Modena (MO)
La Lanterna di Diogene – Solara di Bomporto
Un progetto unico, dove cucina, inclusione e agricoltura si intrecciano. Piatti semplici ma profondi, in un contesto che inevitabilmente lascia il segno e che viene giustamente promosso dalle guide gastronomiche più importanti.
Via Argine 27, 41037 Solara di Bomporto (MO)
La Smorfia – Nonantola
Da oltre vent’anni rappresenta uno dei riferimenti della pizza campana in Emilia, grazie all’eredità di Rosa Gatti e a un impasto identitario che ha conquistato riconoscimenti nazionali. Tradizione partenopea, ricerca sulle materie prime e una continua attenzione alla stagionalità convivono in un menù che spazia tra grandi classici e creazioni contemporanee
Via Roma 52, 40015 Nonantola (MO)
Locanda Del Feudo Restaurant — Castelvetro di Modena
Nel cuore medievale di Castelvetro, la Locanda interpreta la collina modenese evitando tanto il folklore quanto l’esercizio di stile: materia prima, cotture poco invasive e una cucina essenziale tengono insieme bosco, Appennino e prodotti della valle del Panaro. La tavola guarda avanti senza perdere il dialetto gastronomico di queste terre; in sala, Andrea Rossi completa il percorso con una cantina di oltre seicento etichette.
Via Trasversale 2, 41014 Castelvetro di Modena (MO).
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Ravenna-Faenza e Cervia : dall'omakase all'apice in Italia, fino alla piadineria "indigena" ed il bagno Harmony "unconventional"
RAVENNA
Anma Cucina – Faenza
Candida Visaggi è una delle interpreti più recenti del modernismo gastronomico attuato in bella parte della new wave romagnola. Emersa da esperienze di spicco (tokuyoshi, dalla gioconda, Relae a Copenaghen) in un locale minimalista viaggiano piatti dall’impronta materica, terrosa e vegetale che offrono acetiche ed acidità a favore del gusto.
Via Marescalchi 20, 48018 Faenza (RA)
ALTO Restaurant – Cervia
In cima al rooftop dell’Hotel Villa del Mar, non solo vale la pena recarvici per godersi un contesto di relax e benessere ammaliato dalla miscelazione avanguardista del cocktail bar. Il ristorante sta al passo con la medesima visione, contaminando la romagna con incursioni extraterritoriali e contrasti persuasivi, sapientemente correlati dallo chef Leonardo d’Ingeo – reduce dalla gran bella avventura al Carico di Milano –
Viale Dante Alighieri 1, 48015 Cervia (RA)
Ristorante Alexander – Ravenna
Il contesto artistico, ricavato da un ex cinema dagli arredi rossi e dorati, vi lascerà esterrefatti. Al passo, la cucina che da anni a Ravenna riesce a reggere, discostandosi dal canovaccio tradizionale. Mattia Borroni traccia un menù sensato che affianca la tradizione alla creatività, con logica, gusto e comprensibilità
Via Bassa del Pignataro 8, 48121 Ravenna (RA)
Bar Mediterraneo – Lido di Savio
Al fianco del Lupo Beach, tavola balneare tradizionale, consigliata soprattutto per una cantina ricercata, da Maggio 2026 viene inaugurato il nuovo spazio esterno chiamato Bar Mediterraneo, in cui, Luigi Zoli e Diletta Zenna esprimono il loro talento creando un bel binomio tra salati e dolce, all’insegna dell’artigianalità, del vino non convenzionale (con scelte di rilievo alla mescita) e delle materie prime del mediterraneo.
Viale Romagna 323, 48125 Lido di Savio(RA)
Harmony 68 – Pinarella di Cervia
Ci ha impiegato poco tempo, l’harmony, a rivoluzionare le cucine balneari del cervese ed al contempo a conquistare tanti consumatori. Qui l’adriatico apre le frontiere a spezie, aromatiche, stilismi e tecniche esterofile, trovando ricette persuasive. Il gran bel gusto per i vini naturali italiani e stranieri, di selezione, l’intimità in spiaggia e gli eventi musicali proposti con gusto, completano un’esperienza immersiva.
Via Arenile Demaniale 68, 48015 Cervia (RA)
Quimerico – Cervia
L’imprenditore romagnolo Gianpaolo Turci ha importato a casa sua, le atmosfere autentiche testate a formentera, sia nel look dei suoi locali che nell’impronta del menù, attento alla qualità ed ideale per essere condiviso. Il passaggio tecnico del suo arroz vale da solo il viaggio. Cantina intelligente e ricercata. Il Simple ed il Calupe sono gli altri locali sulla spiaggia per godersi -a vita lenta- la Romagna sotto l’ombrellone.
Lungomare Grazia Deledda 8, 48015 Cervia (RA)
UNI Omakase – Cervia
Un’esperienza giapponese intima e quasi rituale: appena sei posti davanti allo chef, con un unico percorso Omakase costruito secondo disponibilità e stagionalità delle materie prime. Il menu nasce dal lavoro dello chef Marco Costeniero insieme al maestro Kyomitsu Kabasawa, tra tecniche di preparazione, lavorazione e profonda conoscenza culturale, ai massimi vertici in tutta Italia.
Viale Nazario Sauro 4, 48015 Cervia (RA).
Osteria Ristorante La Baita – Faenza
Una delle tavole storiche di Faenza, a metà strada fra osteria, enoteca e bottega, dove la cucina romagnola segue scrupolosamente le stagioni tra pasta fresca, carni, salumi e formaggi procacciando dai migliori piccoli artigiani del territorio. La gestione è di Rosanna Crudeli, con Antonio Casadio in cucina, mentre la cantina, strabiliante, è uno dei veri punti di forza del locale.
Via Naviglio 25/C, 48018 Faenza (RA)
Farcia – Ravenna
Una piadineria contemporanea che porta uno dei simboli dello street food romagnolo in una veste più ricercata, ribaltando il concetto di prodotto di massa e turistico. La coerenza per la qualità artigianale che caratterizza la genesi dell’impasto, si replica nella ricerca minuziosa per tutti gli artigiani – non convenzionali – che garantiscono prodotti terrosi e materie prime salubri, assimilate con ricerca e capacità individualiste, folgoranti.
Via Romolo Ricci 15, 48121 Ravenna (RA)
‘O Fiore Mio – Faenza
Tra le insegne che hanno contribuito maggiormente alla nuova cultura della pizza in Romagna: impasti, lievitazioni e materie prime selezionate sono alla base di una proposta che ha fatto scuola ben oltre Faenza. La pizza rimane protagonista, con grande attenzione alla filiera e alla valorizzazione degli ingredienti, coordinate dal maestro Davide Fiorentini.
Via Mura San Marco 4/6, 48018 Faenza (RA)
Hana-bi – Marina di Ravenna
Molto più di uno stabilimento balneare: è il progetto sul mare di Bronson Produzioni, diventato negli anni un riferimento nazionale per musica indipendente, concerti e cultura contemporanea. La parte gastronomica segue la stessa filosofia informale, con cucina stagionale, prodotti indipendenti del territorio, cocktail e birre artigianali da vivere rigorosamente sulla sabbia.
Viale della Pace 452G, 48122 Marina di Ravenna (RA)
Boca Barranca – Marina Romea
Un raffinato beach restaurant immerso tra mare, dune e pineta, dove la cucina di pesce privilegia materia prima, stagionalità e preparazioni contemporanee senza perdere il legame con la costa romagnola. Particolarmente curata e corposa anche la parte beverage, in un ambiente che punta su un’ospitalità intima e sull’esperienza complessiva.
Viale Italia 301, 48123 Marina Romea (RA)
Trattoria da Roberto – Massa Lombarda
Una trattoria di campagna orgogliosamente romagnola, guidata dallo storico oste Roberto Dal Pozzo, dove spesso il menu viene ancora raccontato a voce e segue quello che offre il mercato. Cappelletti, passatelli, arrosti, stufati e preparazioni casalinghe raccontano una cucina dei “mangiari di una volta”, senza inutili concessioni alla moda.
Via Fornace di Sopra 5, 48024 Massa Lombarda (RA)
La Pescheria del Molo – Cervia
Pesce e atmosfera marinara sono il cuore di un locale che unisce l’identità della pescheria alla ristorazione, puntando soprattutto sulla materia prima dell’Adriatico. Crudi, pescato, primi e preparazioni di mare compongono una proposta diretta e conviviale, nel pieno della Cervia portuale. Cantina importante.
Viale Nazario Sauro 122, 48015 Cervia (RA)
Conchiglia 185/186 – Cervia
In spiaggia, si può godere di un’oasi di relax tra ombrelloni e lettini confortevoli e appositamente distanziati, a numero chiuso. La ristorazione, si espone fin dal mattino con collaborazioni prestigiose in ambito sfogliati, viennoserie e lievitati, è diretta da uno staff giovane e rinnovato, capace di abbinare, dal pranzo alle ricette più classiche, abbinamenti e contrasti accuratamente composti e redarguiti da un piglio moderno, giovane e propositivo.
Lungomare Grazia Deledda, arenile demaniale 185/186, 48015 Cervia (RA)
Globus Beach – Milano Marittima
Beach restaurant dall’impronta contemporanea, specializzato soprattutto in crudi di pesce, bollicine importanti e sushi, con una cucina che rilegge tradizione romagnola e Mediterraneo in chiave moderna. Pedana vista mare, veranda e beach lounge ne fanno uno degli indirizzi più completi per mangiare direttamente sulla spiaggia di Milano Marittima.
Viale Francesco Baracca 255, 48015 Milano Marittima (RA)
LA PESA 1938 – Faenza
Il bar à vin che non ti aspetti, lanciato dal coraggio e dall’immenso know how di Raffaele Mor, pioniere, con la sua distribuzione, dei grandi vini artigianali. Un luogo comfort e conviviale in cui ad una grande bottiglia, si affiancano preparazioni snelle da cui emerge il rispetto e la caratura di materie prime radiose, setacciate da piccoli e formidabili produttori della zona (ma non solo) e valorizzare all’estremità con tecniche di preparazione e condimenti ricercati.
Via Giuseppe Masoni 1/A, 48018 Faenza (RA)
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Reggio, la grande bellezza del Viandante, il gusto tradizionale "in forma" di Gilioli.
REGGIO EMILIA
Bar Versini — Reggio Emilia
Un bistrot giovane che Alessandra e Rachele Versini, insieme allo chef Stefano Petronella, hanno trasformato in una piccola casa gastronomica aperta alla città. Stagioni e territorio reggiano incontrano le radici pugliesi dello chef e suggestioni più lontane, in una cucina libera, conviviale e senza sovrastrutture.
Indirizzo: Via della Concia 3, 42121 Reggio Emilia (RE).
d’amatOsteria — Arceto
Dentro il Castello di Arceto, Gianni D’Amato torna a raccontare la sua cucina insieme al figlio Federico, dopo la grande esperienza del Rigoletto: memoria emiliana, tecnica e una mano che sa ancora sorprendere, tra erbazzone, pasta fresca, pesce, brace e piatti più creativi. In sala c’è Fulvia, moglie di Gianni: un progetto familiare che ha il calore dell’osteria e il bagaglio dell’alta ristorazione.
Via G. Pagliani 2, 42019 Arceto di Scandiano (RE).
Ristorante Gilioli — Reggio Emilia
Una trattoria contemporanea che evita di travestirsi da trattoria: Guglielmo Chiarapini, dopo esperienze importanti tra Italia e mondo, porta a Reggio una cucina colta ma leggibile, dove tecnica francese, istinto italiano ed Emilia in più cucine dialogano senza nostalgia. Salumi e focaccia, tortello verde clamoroso, risotti, cotoletta alla bolognese nouveau e vegetali raccontano una cucina precisa, personale e felicemente gustosa.
Via Blasmatorti 1/C, 42121 Reggio Emilia (RE).
Osteria del Viandante — Rubiera
Il fascino austero del Forte di Rubiera incontra la cucina di Jacopo Malpeli, capace di tenere insieme l’opulenza della grande tradizione emiliana e una sensibilità decisamente contemporanea, anche vegetale. A completare il viaggio, una cantina monumentale: oltre 2.000 etichette e migliaia di bottiglie custodite fra queste mura antiche.
Piazza XXIV Maggio 15, 42048 Rubiera (RE).
Piccola Piedigrotta — Reggio Emilia
Da Tramonti alla pianura emiliana: Giovanni Mandara ha costruito a Reggio una delle interpretazioni più riconoscibili della pizza napoletana, lavorando su lunghe lievitazioni, differenti impasti e materie prime campane. Il bello sta anche nell’incontro: San Marzano e sapori del Sud dialogano con i prodotti della Food Valley, senza perdere l’anima popolare della pizzeria. Divertente e stimolante la proposta delle bevande.
Piazza XXV Aprile 1, 42121 Reggio Emilia (RE).
Ca’ Barambon — Vezzano sul Crostolo
Nel bosco, a circa 600 metri d’altitudine, Alessandro “Alle” Belli ed Elisa Migliari hanno lasciato la città per abitare — letteralmente — una nuova idea di ristorazione rurale. Brace, fermentazioni, piccoli produttori e stagioni scandiscono una cucina essenziale e istintiva, servita in un antico casolare dell’Appennino dove il confine tra ristorante e casa volutamente si assottiglia. Seguiteli per scoprire incontri, appuntamenti e degustazioni.
Via Carri 9, 42030 Vezzano sul Crostolo (RE).
Casafrida — Reggio Emilia
Difficile incasellarla: enoteca, bottega, cucina, arte e design convivono in una piccola wunderkammer gastronomica nel cuore di Reggio. Si viene per bottiglie scelte con curiosità e si rimane tra Pata Negra, formaggi, acciughe, tapas e piattini da condividere: un luogo femminile, informale e felicemente fuori categoria.
Via Guido Panciroli 1/A, 42121 Reggio Emilia (RE).
ca’ Matilde — Rubbianino di Quattro Castella
L’orto, le stagioni e il casale immerso nella campagna sono il vocabolario con cui Andrea Incerti Vezzani costruisce una cucina elegante e profondamente naturale. L’Emilia rimane sullo sfondo come memoria gustativa, mentre tecnica e sensibilità contemporanea portano il racconto verso una dimensione più intima, vegetale e personale.
Via della Polita 14, 42020 Rubbianino di Quattro Castella (RE).
Trattoria Da Massimo – Rubiera
Una trattoria che non cerca di aggiornare l’Emilia cambiandone il vocabolario, ma scegliendo con maggiore attenzione le parole: Luca e Martina ripartono così da rezdore, pasta tirata a mano, salumi, lunghe cotture e carni selezionate, muovendosi con naturalezza fra le tradizioni emiliana e romagnola. Il risultato conserva la generosità delle tavole di una volta, ma la mette a fuoco attraverso nettezza e concentrazione gustativa, ricerca e una cura meravigliosa dell’accoglienza che restituisce alla parola “trattoria” tutta la sua contemporaneità.
Viale della Resistenza 29, 42048 Rubiera (RE)