Festival del Ragù, vince la Fermata del Gusto!
A Palazzo Re Enzo quindici ristoranti e botteghe in degustazione alla cieca. Sul podio Grassilli e Cantina Bentivoglio. Premio dedicato alla memoria di Stefano Rossi.
È Franco Marinelli della Fermata del Gusto di via Saragozza ad aggiudicarsi il titolo di miglior ragù della ristorazione bolognese 2026, al termine del Contest del Ragù svoltosi domenica 25 ottobre a Palazzo Re Enzo, nell’ambito delle celebrazioni per il 150° anniversario dei Salsamentari.
Sul secondo gradino del podio si è classificato il Ristorante Grassilli a parimerito con la Cantina Bentivoglio che completano il podio.
Quindici ragù differenti, preparati da altrettanti ristoranti e botteghe di Bologna e provincia, sono stati protagonisti di un confronto gastronomico dedicato a uno dei simboli più rappresentativi dell’identità culinaria cittadina.
A decretare il vincitore è stata una giuria composta dagli Apostoli della Tagliatella e dal gastronomo Luca Cesari, chiamati a valutare le preparazioni attraverso criteri tecnici e l’attribuzione di punteggi. Le degustazioni si sono svolte rigorosamente alla cieca, senza conoscere l’identità delle insegne partecipanti, a garanzia dell’imparzialità del giudizio.
La selezione dei quindici concorrenti ha seguito una precisa filosofia: valorizzare l’artigianalità, il legame con il territorio, la storia delle insegne e la qualità del lavoro quotidiano. Una scelta che ha voluto mettere a confronto alcune delle realtà storiche più rappresentative della tradizione gastronomica bolognese con insegne più giovani, contemporanee e promettenti, capaci di interpretare e custodire la cultura della cucina cittadina.
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Il ragù tra identità, tradizione e sana competizione
Il contest, ideato da Mirco Montebugnoli, Presidente dell’ Associazione Ragù Bolognese, insieme a Marco Salicini, nasce dalla volontà di valorizzare una delle preparazioni più identitarie della gastronomia locale, stimolando al tempo stesso un confronto virtuoso tra i professionisti della ristorazione. D’altronde è proprio di questi giorni la notizia che il Sindaco, Matteo Lepore è pronto a sostenere la tutela europea del ragù alla bolognese.
«Il ragù è un elemento essenziale della cucina bolognese, con un legame speciale, campanilistico e affettivo con le nostre case. La sua straordinaria unicità risiede proprio nelle differenti espressioni che assume da cuoco a cuoco», dichiara Mirco Montebugnoli.
«Anni fa, insieme a Davide Di Noi, abbiamo immaginato un Festival dedicato prevalentemente al condimento più emblematico della nostra tradizione. Da allora abbiamo intrapreso un percorso importante per valorizzarlo, anche attraverso il riconoscimento De.Co. Con il contest di oggi, ideato insieme a Marco Salicini, abbiamo voluto compiere un ulteriore passo: stimolare la ristorazione di Bologna e dell’intera area metropolitana a mantenere sempre alta l’asticella della qualità, dando valore a una competizione sana, capace di mettere in relazione tradizione, professionalità e nuove generazioni».
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Un premio nel ricordo di Stefano Rossi, I ristoranti in gara.
Particolarmente significativo è stato il momento della premiazione, affidata allo chef Massimiliano Poggi, che ha consegnato al vincitore il riconoscimento dedicato alla memoria di Stefano Rossi, indimenticato gourmet bolognese.
Fisioterapista di professione, Rossi aveva fatto della passione per la gastronomia e per la ristorazione cittadina un autentico impegno personale. Attraverso la sua attività di comunicazione, i suoi consigli, la curiosità e la profonda conoscenza delle insegne del territorio, ha contribuito a promuovere e valorizzare la cucina bolognese anche oltre i confini cittadini.
Il suo contributo non si limitava al racconto dei ristoranti: Stefano Rossi ha rappresentato un punto di riferimento capace di stimolare il confronto, sostenere le realtà meritevoli e incoraggiare i professionisti a migliorarsi, contribuendo a mantenere elevato il livello della ristorazione bolognese. Dedicargli il premio ha significato riconoscere il valore di chi ha saputo lasciare un segno profondo nella crescita e nella valorizzazione della ristorazione locale.
La classifica del Contest del Ragù 2026
1° classificato – Fermata del Gusto, Franco Marinelli
2° classificato – Cantina Bentivoglio, Pasquale Troiano
3° classificato – Ristorante Grassilli, Jean David Durussel
Le quindici insegne protagoniste
Oltre ai tre locali saliti sul podio, hanno partecipato al Contest del Ragù 2026:
- Darcy Osteria Contemporanea
- Trattoria Montanara
- Sfoglia Rina
- Trattoria Bertozzi
- Osteria del Pignotto
- La Lumira
- Burzanella Bottega con Cucina
- Trattoria Dall’Olio
- Ristorante Zivieri
- Ragù
- Osteria La Frasca
- Vicolo Colombina
Quindici interpretazioni e altrettante identità gastronomiche, accomunate dalla volontà di rappresentare attraverso un piatto iconico la ricchezza e la vitalità della ristorazione bolognese.
Il Contest del Ragù ha rappresentato uno dei momenti delle celebrazioni per i 150 anni dei Salsamentari, unendo il valore della memoria storica alla vitalità della ristorazione contemporanea. Un’occasione per celebrare non soltanto un vincitore, ma un’intera comunità gastronomica che continua a fare del ragù un simbolo di appartenenza, cultura e identità bolognese.