I Cocktail Bar bolognesi uniti per riqualificare una piazza storica attraverso il bere responsabile
Diciotto cocktail bar bolognesi della Federazione dei Locali Serali Fipe Confcommercio sono scesi in piazza per riqualificare il giardino di Piazza XX Settembre, condividendo il manifesto bere bene e moderato. Un successo testimoniato dalla reazione di un pubblico numeroso di tutte le età che Giovedì 8 Maggio ha riempito Piazza XXL, all’interno del progetto di riqualificazione del Comune di Bologna curato da Confcommercio Ascom Bologna.
Ruggine, Ragù & Draft, Velluto, Bamboo, Donkey, I Conoscenti, Angolo B, Corner Bar, 40139 Garden Bar, Volare, Macondo, Intenso Sorsi e Cucina, Madama Beerstrò, Sentaku Concept, Osteria Il Moretto, Rui, King Cole Club, Scuro si sono alternati dietro al bancone allestito sulla piazza, servendo alcune ricette a basso tasso alcolico, preparate in collaborazione con ingredienti di qualità e infusi artigianali, dedicate alla città. Una dimostrazione concreta di come attraverso una visione condivisa, si possa alimentare uno spirito sinergico e positivo votato alla qualificazione sociale, perfettamente in grado di generare un divertimento salubre e conviviale, in totale sicurezza. A complemento, hanno aderito Indegno La Crescentina 2.0 che per tutto l’arco dell’evento ha sfornato crescentine espresse al momento e la dj Bia Pils intrattenendo con il suo stile inconfondibile l’atmosfera.
L’evento Bologna Cocktail Culture è stato organizzato dall’Associazione Stay Serena, operativa sul territorio per contribuire a creare legami sociali attraverso eventi ed iniziative su aree oggetto di riqualificazione.
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Nel 2023 è nata la Federazione dei Locali Serali Fipe Confcommercio che ad oggi conta ventisette insegne iscritte. Un segnale che testimonia l’ascesa della Bologna da Bere, intenta a collaborare per condividere una visione comune, legata al rispetto reciproco di alcuni parametri : il presidio serale, la cura degli ambienti, la qualità del servizio, il dialogo con il cliente, la ricerca creativa applicata sul prodotto. Molti di essi, settimanalmente collaborano con realtà affermate nel panorama nazionale ed internazionale della mixology, contribuendo a divulgare il capoluogo emiliano oltre le mura. Sia all’interno del centro storico che nella periferia bolognese, è aumentato difatti il rapporto quantitativo qualitativo di questi locali, ognuno con la propria identità ed il suo stile ma accomunati da un’etica improntata sulla qualità. Un momento d’oro per la miscelazione bolognese che grazie a questa unione d’intenti sta consolidando un’ideologia identificativa in città, creando un legame continuativo con la clientela e con la Pubblica Amministrazione, che verrà replicato nuovamente all’interno di eventi futuri.