Le nuove aperture autunnali, 2026 a Bologna
ALT ecco Niko Romito a Bologna. Il Forno Brisa al Modernissimo. Occhio a Casa Wong ed Altrove e che hype per Bukies!
La ripresa dell’estate ed un mese di agosto che ha messo a dura prova la ristorazione bolognese, aprono lo scenario al più classico dei turn over dei locali.
Uno spunto di riflessione avviene su più fattori che stanno influenzando le abitudini e le scelte della clientela, mutando l’espressione del mestiere del ristoratore, oramai non più solo imprenditore ma costretto anche a triplicarsi come attore sui social, organizzatore di eventi – che dalle serate a tema, a dj set fino alle cene a 4 mani oramai determinano e giustificano il flusso infrasettimanale – fino all’outdoor estivo, che con l’aumento tropicale delle temperature, oramai pare imprescindibile per la sopravvivenza.
Intorno i problemi legati al contesto sociale, al caro vita, ad un centro storico che non è assolutamente nel suo miglior momento (anzi, tutt’altro) fino alla decrescita continua del consumo rivolto a vino e superalcolici.
Nel precedente articolo, vi segnalavamo qualche anticipazione che andiamo a riprendere : il passaggio di testimone da Antoniazzi a Biasetto-Baita Vecchia Malga per lo storico Caffé Zanarini che avverrà nell’avvio del 2027, con un cambiamento trasversale sullo staff, destinato probabilmente a trasferirsi nella nuova apertura del caffé pasticceria Antoniazzi a San Lazzaro di Savena. In attesa del verdetto per il bando che riguarderà due spazi strategici quali l’ex caffetteria Torinese nel voltone del Podestà e il bar del cinema Modernissimo, con possibilità nel primo caso di utilizzare anche il dehors e per entrambi di garantire operatività come catering, previsto per il 16 febbraio, in questo periodo di transizione si è già insediato il Forno Brisa che ha preso il posto del Caffé Pathé precedentemente gestito da Goodvibes. A inizio Novembre aprirà i battenti anche Perla, in via Rialto, il progetto di Michele Calori che tra gli ampi spazi dell’ex locale di Fadiga e più recentemente Atelier Bottega del Gusto, porterà una piccola cucina con cocktail bar internazionale ed eventi culturali.
La vera bomba e probabilmente non potrebbe esserci un appellativo più corretto, è l’approdo di Niko Romito sotto le due torri. Al civico 8/d di via Nazario Sauro difatti, il celebre chef tristellato di fama nazionale ed internazionale ha già aperto a sorpresa con Accademia Niko Romito ed il partner Enilive assieme per ALT – Stazione del Gusto. Un concept che ha conquistato lo Stivale e che ad oggi conta ben 16 store in tutta Italia. Riconoscibile per la sua semplicità salubre e senza compromessi, importa le soffici bombe fritte salate, le polpette al sugo, il pollo fritto e succoso, le focacce con ingredienti gourmet e l’emblematico signature toast.
Dopo mesi di posticipi e rallentamenti l’ex birreria del Pratello ha riaccolto la clientela sotto la nuova gestione de La Frasca, al suo terzo punto vendita. La cucina è supervisionata dal noto chef Ivan Poletti che in laboratorio fornirà l’impronta per tutti i locali tra cucina tradizionale, fritture e farinacei. Un’altra pertura recente da tenere d’occhio è quella di Altrove di Pierpaolo Petrone. Dopo una formazione all’interno di Relais e cucine fine dining ed in seguito un’esperienza dedicata alla panificazione da Forno Brisa, ha scelto Piazza Aldrovandi per offrire ad un pubblico giovane, una cucina interamente vegetariana in continuo mutamento, che punta ad esaltare sapori, consistenze e caratteristiche delle materie pirme, con vini naturali annessi. Pochi civici dopo, è in procinto di partire anche Davide Romano, autore di Bronzo Pastificio Sociale che gestirà il forno di Piazza Aldrovandi europeizzando e aggiornando l’offerta attuale. In via San Mamolo c’è parecchio movimento. Bisognerà attendere ancora diversi mesi per scoprire il nuovo Panoramica, acquistato da Giorgio Passeri tutt’ora alle prese con lavori di intervento parecchio importanti. Pochi civici al seguito, però, è ripartito l’Osteria Il Moretto che così come il bar Libreria (via Augusto Murri) passano sotto la gestione del Miluna, ristorante con stabilimento balneare di Cervia che così approda a Bologna. La Palazzina, realtà che nasce con gli allevamenti di proprietà e l’agriturismo a Monte San Pietro e che è approdata anche in città nella sua versione lounge “luxury” al posto di Crudo, apre anche la bottega con carni e gastronomia subentrando negli spazi di PizzArtist.
In via d’Azeglio alta, era chiuso da quasi un anno California Bakery che cambierà totalmente approccio : arriva a Bologna il noto pizzaiolo Errico Porzio seguitissimo sui social ed apprezzato per le sue pizze contemporanee dall’animo campano e riconoscibili per la sofficità dell’impasto e del suo cornicione pronunciato. Bologna diventa così sempre più citta della buona pizza: dopo Da Michele, Sorbillo, Vincenzo Capuano sulle napoletane più popolari ed altre insegne ben posizionate e premiate dalle principali guide di settore, si fa carico di un pizzaiolo-imprenditore già ben presente con altre sedi in Italia e premiato da 50top Pizza come best marketing nel 2023. Tenete d’occhio Casa Wong il primo ristorante ecuadoriano a Bologna (con incursioni cinesi) gestito dalla giovane Rosi Wong, l’avvio è stato “col botto”. Dopo 17 anni passati tra alta cucina, sala, pasticceria e panificazione, Rosi in un ambiente intimo e caldo, raccoglie empanadas, ceviche e chaulafàn. In via dell’Arcoveggio sta per approdare la catena sushi all you can eat targata Leondoro, già presente in altre tre città. Sempre a tema etnico, su viale Antonio Silvani ha aperto 7spices per compattare commistioni e suggestioni orientali, indiana e nepalese. Nel quadrilatero, l’imprenditore Antonio Chiodo giunge alla sua quattordicesima apertura considerando tutte le società : dopo la Tagliatella (omonima dell’altra unità locale in via dei falegnami ed in piazza Santo Stefano affianco alla Vineria Favalli) riparte dall’autunno anche lo storico Bar Otello con bar al piano terra e pizzeria al primo piano. In via Giuseppe Petroni la novità si chiama Que Chimba! con tapas e cocktails latino americani. , in via Altabella c’è spazio per Nobody (nei locali precedentemente gestiti da Pasta Fresca Naldi che rimane operativo su via del Pratello) il primo queer bar che propone drink, piccola cucina ma soprattutto diventando un centro di uguaglianza entrato nella Rete degli spazi accoglienti. Infine nuovo cambio al timone per il Bamboo di Strada Maggiore, probabilmente prossimo al rebranding con l’ingresso dei bartender Francesco Trimigno (ex L’Emporio) e Paolo Cesino (Fourghetti, Wood e Pastìs tra le tante) direttamente da Piano Piano, artefice della trattativa. Se invece “Smashati” è il prossimo smash burger – moda del momento – che approda in via Ferrarese, a tal proposito si è già creata un’attesa che promette delle code ed un entusiasmo incontenibile per Bukies che approda a Bologna in via Marconi n26. La catena seguitissima su Instagram e TikTok, dopo aver registrato un debutto da record nella sede milanese di Porta Venezia si prepara a presentare i suoi “junk” smash burger e cookies all’americana, alla boston d’Italia, come hanno apostrofato sui social, riferendosi al capoluogo emiliano. Ma non finisce qui, dopo le aperture di Jesolo, Padova e Verona sta per aprire in via Irnerio, Crashit altro brand incentrato sugli smash burger & fries all’americana.
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Odd torna in chiave street food al Mercato di Mezzo, in città arriva anche Errico Porzio, spopolano le colazioni.
In forte espansione anche il fronte colazioni : la bakery rappresenta una tendenza di presente e probabilmente del futuro. In via Augusto Righi, ad esempio, al posto del bistrot Dal Sarto è in arrivo Burro Cafe Bistrot specializzato in colazioni e brunch. La proprietà è quella della Farmacia Irnerio che si lancia sulla ristorazione, restaurando gli ambienti per un atto d’amore e di responsabilità per la zona. In via Sant’Isaia, Farm ha sostituito Buro da poco prima dell’estate, qui il focus è su specialty coffe, sfogliati e sempre brunch. In via delle Lame invece c’è Gluffé, locale interamente dedicato a prodotti per celiaci gluten free. Ha appena alzato le serrande anche Mia Pasticceria – siamo in via Giovanni Amendola – qui vengono prodotti dolciumi e specialità asiatiche con diverse commistioni, come pane matcha gelsomino e mochi, basque cheesecake, cupcake, bubble the. Nuovissima apertura – prossimamente – per Il Forno di un Chicco che approderà anche in via Galliera, dedicandosi alla somministrazione e sfruttando spazi più ampli.
Croccante è l’ultimo progetto di Cristian Di Franco : forno, pasticceria e market che a breve accoglierà la clientela dell’outlet di Castel Guelfo nel Piazzale Dante Alighieri. Sempre colazioni anche a Corticella, laddove da Muss (dal nome della titolare, Elisabeth Muss) è possibile provare la prima pa e caffetteria autentica viennese, tra sachertorte, strudel, linzer, gugelhupf. A Casalecchio di Reno è pronto a partire anche Ora Và Bistrot : un food wellness hub in cui sarà possibile (da metà ottobre) fare brunch tutti i giorni (tra pancake, frenchtoast, smoothies..) e usufruire di un’area di coworking.
Movimento anche intorno ai mercati della città. Al centrale Mercato di Mezzo, chiude le serrande la pescheria marchigiana Al Chiosco da Morena. Nuova apertura invece per Odd che proprio al mercato riproporrà piatti in chiave street food eseguiti con tecniche all’avanguardia e materie prime selezionate con cura. Il Mercato delle Erbe con l’arrivo del Caab e con il progetto Hub che stanzierà fondi per un restyling che riguarderà gli interni e le attività esterne dell’area, con servizi annessi, vede incombere il nuovo locale del Blue Hush di via San Rocco, che dall’estate sta lavorando per proporre cocktail bar e una piccola cucina con tapas e piattini al posto di Pescheria San Gervasio (inaugurazione venerdì 2 ottobre). Ha riaperto anche Saràvino, in via Belvedere, con una nuova gestione che mantiene attivo il focus sul vino, mentre i burger di Buono – quarta sede – approdano in via Belvedere 3 al posto di Mamm. Come già ampiamente anticipato è fissata per Novembre l’inaugurazione di Perla Bar Cultura : il cocktail bar che punta su piccola cucina, eventi e commistioni culturali gestito da Michele Calori sta ultimando in via Rialto un restyling ambizioso. Nell’area dei “navigli” di Bologna, sta per partire Giusto Lab il nuovo cocktail bar con cucina di Rocco Racamato (in passato tra Il Caffè dei Commercianti e Le Vie dei Briganti). A proposito de Le Vie dei Briganti : al civico 3 di via Alessandrini è appena partita la seconda sede del Fabrik, caffetteria e bistrot amato da molti studenti, turisti e bolognesi. 200 coperti, un giardino esterno, la proposta lunch ed il menù di pizza e di mare caratteristico de Il Peccato di Gola, prossima apertura in via San Lorenzo laddove per anni c’era Gli Apuli, una delle pizzerie più amate da vip e dai bolognesi. Il gruppo è alla sua prima apertura oltre la comfort zone romagnola (due sedi tra Cervia e Cesenatico). In via Giovanni Amendola parte anche la Tagliatelleria, la prima all you can eat di tagliatelle che a Modena ha conquistato molti giovani e studenti e che con le sue offerte e la ricetta di casa, approda vicino alla stazione. In via Andrea Costa, accanto a Villa Serena, Dueterzi conquista la sua seconda apertura curando l’offerta dalle colazioni fino all’aperitivo, inaugurando così la sua seconda sede rilevando gli spazi di Divas. Sempre in zona, al Circolo Tennis Nettuno laddove vi era l’apprezzatissima Trattoria da Paolo, ha appena aperto Target Bistrò : pub con musica dal vivo, eventi, serate a tema e diretta degli eventi sportivi.
A Casalecchio di Reno, in via Ronzani, ha appena inaugurato Ingrano : pizza gourmet con cucina (a vista), vini naturali, topping di qualità, in un ambiente contemporaneo. A CastelMaggiore presso il Centro Commerciale Le Piazze arriva la Taverna a Modo Mio con cucina bolognese e focus su carne alla griglia. A San Lazzaro di Savena invece, in via Palazzetti la nuova gastronomia bistrot della Bottega del Pesce è curata dalle ricette tipiche siciliane di Liccu : lo ricorderete in via San Gervasio proprio prima di approdare in via Ranzani, sede della sua ultima avventura.
Per un futuro ancora lontano invece, vi possiamo anticipare che Pantera Pizza Rustica, il format di TRECCA che ha letteralmente fatto impazzire Milano, è in arrivo a Bologna rilevando una sede in una zona centralissima della città. Da Settembre 2027 un cuoco giovane, dal background importante tornerà nel capoluogo emiliano per aprire la sua attività e puntare su una cucina pulita, tecnica e materica. Prima però, attendete novità curiose da Via Garibaldi e ulteriormente da Via San Gervasio.