L’estate bolognese 2025 : dove bere e mangiare all’aperto

L'estate bolognese 2025 : dove bere e mangiare all'aperto

Dove bere e mangiare all’aperto nell’estate 2025 a Bologna? La scelta è esorbitante.Outdoor, vigne, colli, spazi urbani, giardini, chioschi tra rinnovi e novità da appuntarsi, intorno a spazi dove l’enogastronomia spesso fa da cornice a manifestazioni temporanee, progetti ricreativi e culturali.

Si parte proprio dalla programmazione di Bologna Estate che apre la rassegna con una novità : il padiglione artistico Espirit Nouveu assegnato alla manifestazione Closer e dedicato all’originale Le Corbusier, progettato cent’anni fa dalle Arti Decorative di Parigi. Un intreccio tra arti urbane e performance, intrattenuto dagli aperitivi artigianali e dai vini naturali scelti dal wine bar Buccia (controllate il sito per giorni e orari d’apertura). Intrattenimento e rigenerazione urbana contornano i platani del Parco della Montagnola, qui oltre al nuovissimo padiglione FILLA che ospita Diverdeinverde, Montagnola Republic e Frida nel Parco si occupano di animare una rassegna di attività per grandi e piccini, con chiosco food&beverage aperto dal mattino fino al dopo cena. In Piazza Lucio Dalla i concerti curati da Dimondi laddove è presente il chiosco per fornire bevande, crescentine e altro street food. Ai Giardini Margherita, Kilowatt è oramai un perno dell’estivo bolognese, occupandosi di generare multidiscipline e varie forme artistiche di intrattenimento. Le Serre dei Giardini in questo caso affiancano una proposta incline alla cucina vegetariana e sostenibile per pranzo-aperitivo o dopocena. Nel campetto da basket va in scena un grande appuntamento fisso per gli sportivi : Playground | Garden Sport Village. Fino al 2 agosto si potrà assistere al torneo, intrattenuti da dj set e dalla ristorazione street food curata dai ragazzi del Peacock Lab, che saranno peraltro presenti alle spalle di Porta San Felice, con Borgo Mameli, il contesto più underground della città animato da concerti, esibizioni e una vasta scelta enogastronomica. Ma tornando al Garden Sport Village, i cocktails saranno curati dal Pastìs, Lux/Baroad si occupa di fritti e hamburger, Vegeta e Sfoglia Lab per il bio, vegetariano e tortellini fritti, Yappo specializzato in cucina asian fusion. Da Luglio, riparte anche l’Associazione Stay Serena a Villa Serena : siamo in zona stadio e dal mattino fino a sera, il palinsesto coinvolgerà attività culturali, sportive, artistiche all’area ristoro serale con eventi.
Nuovi co-partner si occuperanno di beverage e cucina nell’area estiva del DumBo, Barrio, lo spazio urbano politematico, tra cui Sentaku, uno dei cocktail bar più premiati, Nasty con i suoi burger e Gorditas con mexican tapas.
Per gli amanti della musica, al Parco delle Caserme Rosse come ogni anno, la line up di concerti è di grande prestigio. Intorno a cantanti importanti del panorama musicale nazionale ed internazionale disposti all’interno del Sequoie Music Park, troverete ulteriori esibizioni nei giardini adiacenti del Mercato degli Ulivi e del Bonsai Garden. C’è cura ed attenzione ai partner che si occupano della somministrazione : gli smash burger di Jack’s Burger, le bowl di Sowl, Unconventional con succulenti proposte vegane, Panko, A Pecora per gli arrosticini, Li Mortacci con la sua verace proposta romana, Mirò ed i suoi sfiziosissimi panini. Per rimanere in tema, torna anche il Salotto del Jazz, per godersi un aperitivo o una cena a cura de La Cantina Bentivoglio, Bravo Caffé e Moustache su Mascarella pedonale, comodamente seduti dinanzi al palco. Ai Giardini di Filippo Re, una rassegna musicale di gusto è garantita dal BOtanique Festival, in mezzo al verde.
A Il Pallone e alla Zona Parco Nord, le proposte tra street food e tradizione di Camporella, nel giardino allestito con balle di fieno, amache e arredi vintage.
I ragazzi di Fermento riaprono il chiosco all’interno di Fermento in Villa (zona bolognina) lanciando il nuovo festival Monsonica : talk, live, dj set, stand up comedy dedicati alla biodiversità con gli arrosticini de L’Orsetto d’Abruzzo.

Sui colli bolognesi, i ristoranti (pochi) aperti tutto l’anno offrono il meglio del panorama collinare inaugurando i propri spazi esterni. Ca Shin che ha cambiato gestione ma non la formula del menù, si avvale della Vecchia Malga che a Parco Cavaioni, curerà l’offerta aperitivo. Lo Spaccio Belfiore con la sua terrazza panoramica contribuisce al chilometro vero, dedicandosi a pranzi ed aperitivi focalizzati su produzioni interne dell’azienda agricola. Collywood riparte con il meraviglioso spazio bucolico-shabby chic ed un menù orientato su sfizi, griglia, vini e cocktails. Spostandoci su via di Casaglia, la proposta si suddivide con il giardino estivo di Ebrezze (alla sua seconda stagione) che propone sotto le stelle, uno degli allestimenti più belli in assoluto, ad una cucina che si presta sia per la condivisione che per ricette gastronomiche, unitamente al wine & cocktail bar. Ai 300scalini dalla vetta, organizza attività culturali di vario tipo intorno ad magico chiosco interno al bosco con prodotti a chilometro zero. Il Campo di Fave, che sorge su un punto panoramico aperto sugli orizzonti naturalistici, che propone ortaggi a chilometro zero, piadine, birre e vini. Al Fienile Fluò si può godere dei tramonti più belli e di un contesto armonico tra design e natura, dall’aperitivo con cocktails artigianali con sciroppi ed ingredienti a km0, ma anche per le cene a base di prodotti del territorio con un tocco di contemporaneità e ottime materie prime, alle rassegne cinefile e proiezioni, allesiste sul prato frontale alla struttura, sotto le stelle.
Giunge alla sua seconda stagione Vistamare, il progetto inaugurato l’anno scorso da Domenico Ciotti ed Edoardo Maria Greco a Monte Donato. Ciotti è l’autore del successo targato L’Orsetto d’Abruzzo che con i suoi arrosticini ha fatto innamorare molti bolognesi e studenti. Greco, stupì allo shaker de I Conoscenti, mostrando personalità e creatività dietro al bancone. Ed è proprio questo il mix di un menù (con inserzioni dall’Adriatico) servito dentro la natura incontaminata, tutti i giorni dalle 19 a mezzanotte. La grande novità invece casca alla Lumiera : confermato il ritorno di Comodo Hills con le sue cene musicali ma cambia il vicino di casa. Negli spazi che per anni sono stati gestiti dalla Collina delle Meraviglie, dal 12 Giugno subentrano I Conoscenti, noto locale di via Manzoni, che seppur con il medesimo imprinting, ritoccherà l’offerta adeguandola ad un contesto rilassante e curato con cocktail botanici, vini selezionati e sidecars.  Al Boccone del Prete, gli aperitivi avvengono in collaborazione con il cocktail bar Jiani’s : Dj Set e lo scenario collinare bolognese, decorano ulteriormente l’atmosfera. Anche il ristorante Il Posto, in via Massarenti, ha creato il suo rifugio estivo a Cadriano.  In provincia a Marzabotto gli incantevoli concerti sotto le stelle a cura dell’osteria Al di là del Fiume con format apericena. Altro panorama meritevole a Dozza con Hills – Assirelli : pic nic bucolici e aperitivi al calar del sole. Madìa Cucina e Natura, splendida location in Valsamoggia, per l’estivo si avvale della collaborazione di Allegra, operativo con carta vini ricercata anche per il ristorante ed aperitivi dalle 18 alle 20:30 grazie alla drink list elaborata dal Pano – Andrea Panizzi, bartender del collaterale Scuro.
Secondo anno di continuità estiva anche per Ruggine, che alle spalle del Cavaticcio, più precisamente nel giardino John Klemlen con LIDO RUGGINE (aperto tutti i giorni fino a fine Luglio), allestisce una programmazione dinamica tra degustazioni di vino, performance musicali, karaoke, biliardino, integrandole con i loro cocktails, tigelle, crescentine e grigliate. Ai loro fianchi, nel Cavaticcio : L’Altra Sponda (nel giardino del Cassero) e anche l’estivo di Cesare Marretti.
BoloPark al Parco Bulgarelli (dietro la Certosa) riparte con musica, birrette, karaoke e piatti freddi. Tito-Lido è il chiosco dell’amatissimo bar Tito Sport che “alla Lunetta Gamberini” propone gelati, drink, birre e pizze. Il Mercato Sonato e l’Orchestra Senza Spine a Villa Pini, con Villa Pini Summer Vibes, offrono animazione, concerti e balli con l’offerta gastronomica curata da La Tiz Osteria Sociale. Al DLF FuoriOrsa si occupa di inclusione sociale, offrendo le proprie birre artigianali e buon cibo; alle spalle della Staveco, Campo di Marte Summer Nights ha allestito un cortile estivo dov’è possibile accostare talk ad aperitivi.
Ai Giardini Fava, lo chef Ivan Poletti ed il suo Chiosco Favaloso, fornisce fritti, crescentine, piadine e anche piatti della tradizione ed arrosticini, pensati da uno dei volti più noti della ristorazione locale. Al fianco della cucina, il parco, il campetto da basket e tante attività poliedriche, di intrattenimento.

Per le cene estive d’autore, il Ristorante Scaccomatto che apre al pubblico i suoi orti incantati in via della Braina, programmando un menù incentrato sulla freschezza e sulla qualità. Grande attesa anche per il ritorno di Massimiliano Poggi, che ha rivisitato l’ex Massimiliano Poggi Cucina a Trebbo di Reno, presentando un allestimento curato da Joan Crous di Eta Beta, abbassando i prezzi e impostato un menù etico dall’impronta gustativa incisiva e riconoscibile: il nuovo progetto si chiama Serra Sole.
Il ristorante stellato I Portici, di via dell’Indipendenza, iperattivo negli ultimi mesi con un ampliamento e rinnovamento dell’offerta gastronomica di qualità, tra gastronomico michelin, osteria, pasticceria, riapre sulla Terrazza del Pincio, un contesto romantico e panoramico su Bologna, proponendo il nuovo menù dell’Osteria, la pizza napoletana con i topping studiati dall’executive chef Nicola Annunziata, in collaborazione a concerti dal vivo e cocktail bar in collaborazione con Ruggine ed altre celebri insegne del bartending bolognese.
Imperdibili gli appuntamenti con il Mercato Ritrovato e la sua atmosfera rionale che trasporta fuori dalla città, qui i Mercoledì sera ed i Sabati mattina è possibile degustare le prelibatezze da parte di produttori ed allevatori presenti nella piazzetta unitamente a corsi e workshop. Il punto ristoro è presieduto dal Cameo di Good Vibes Srl : una garanzia per ogni momento della giornata.
Fuori porta, i ragazzi del Corner Bar tra le vigne di Terre Rosse Vallania (Zola Predosa) per aperitivi e cene a ritmo di musica contestualizzati da natura e tramonti e brunch salutari nel weekend con il medesimo tocco targato Terrazza Corner. A proposito di serate in vigna, si implementa ulteriormente la proposta della Palazzona di Maggio a Ozzano : assieme all’eccellente cantina della famiglia Perdisa, padrona di casa, in un contesto campestre favoloso, l’entertainment è architettato da Rumorino, la fusion tra Rui e Osteria Il Moretto e per i martedì dalla serata Leggerissima supportata dalla cucina di pesce di Sardina.
Un appuntamento amatissimo è il Pontelungo Summer Festival : musica, crescentine, fritti golosi e pic nic sul prato. In San Donato c’è il Tatanka con crescentine, vini, drinketti, birre che asseconderà i tornei sportivi estivi e una line up curata dal Covo. A Casalecchio di Reno, l’oasi estiva si chiama Chiosco Lido, con tornei sportivi, musica ed un punto ristoro arredato sul parco.
In via Saragozza al Parco di Villa Cassarini, sta creando tanta attrattiva il Cassarini Summer organizzato da La Frasca e Birra di Classe. Il parco, ben illuminato ed allestito, ospita artisti e musicisti, offrendo a pubblico e famiglie una variegata scelta di Food Truck per tutti i gusti e un’ottima selezione di birre.
Porta Pratello da fine Aprile ha già iniziato ad attirare tanto pubblico, grazie ad un palinsesto artistico che vi invitiamo a scoprire, tra cinema, mostre, workshop, talk e dry market con area ristoro all’aperto (pinse, crescentine,polpette e parmigiana).