XIII Festival del Tortellino, Domenica 4 Ottobre a Palazzo Re Enzo

XIII Festival del Tortellino, Domenica 4 Ottobre a Palazzo Re Enzo

Ventuno chef di Bologna e Provincia presentano altrettante versioni del tortellino.

In un momento in cui si discute molto di gastronomia e di ristorazione, mettendo in luce un cambiamento di abitudini e la crisi dell’alta cucina, la RistoAssociazione Tour tlen resiste allestendo per la tredicesima edizione il luogo più emblematico del centro storico, Palazzo Re Enzo.

Come ogni anno per la festa del Santo Patrono – domenica 4 ottobre – dalle 11,30 alle 21,45 innumerevoli bolognesi e turisti, si aggregano per una duplice festa che riguarda, a ritmo di convivialità, il piatto della tradizione più famoso : il tortellino.

Una giornata di festa e aggregazione in cui scorre trionfante la bolognesità, diventando covo di saluti, motivo di brindisi, confronto e appagamento dinanzi a ventuno ricette differenti che come ogni anno mettono in scena il leitmotiv degli chef presenti – di città e provincia – alle prese con le loro versioni tra tradizione ed innovazione, dell’ombelico di venere.

L’artigianalità ed il percorso (già ottenuto) della De.Co per il tortellino fanno da cornice ai banchetti predisposti nel salone. Si entra anche gratuitamente ma si richiede per accedere al Salone del Podestà, l’acquisto di un coupon di 6,00euro (nb: comodamente potete già indirizzarvi sul carnet di 5 assaggi a 25euro)  valido per un assaggio a scelta tra : tortellini, tigella, dolce e calice di vino.

Non solo tortellini – da quest’anno, ottobre diventa il manifesto enogastronomico della cultura bolognese con la partnership accordata con Mutua Salsamentari di Bologna che per anticipare il suo 150esimo (segnatevi il 24-25 Ottobre a Palazzo Re Enzo) proporrà due tigelle, con mortadella felsineo sel. tOurtlen e al ragù bolognese. Inoltre la tartelletta di frolla e la crema cotta da parte dell’Ass. Pasticceri di Bologna, i vini dei Colli Bolognesi, il palio per il Parmigiano Reggiano di San Petronio per premiare il miglior caseificio del territorio bolognese e l’aspetto solidale : una parte del ricavato verrà devoluto, unitamente alla vendita degli oggetti a tema, alla Fondazione Hospice MT. Chiantore Seragnoli.

Il festival è sempre in memoria di Giacomo Garavelli.

Qui in basso le ricette, gli chef ed i partner.