Cucina Tradizionale
Cucina Tradizionale

Agriturismo Mastrosasso

Agriturismo Mastrosasso

Telefono

0516708552

Giorni di chiusura

Lunedì, Martedì

Fascia di prezzo

€€ Moderato

In cucina

Luca Fava
Luca Fava

In sala

Alessandro Bartolini
Alessandro Bartolini

Per saperne di più

Sito internet

www.mastrosasso.it

Instagram

Vedi profilo

Dall’alto delle colline di Savigno, si ammira un panorama bucolico ammaliante. Imperdibili, in estate, le cene al tramonto o sotto le stelle all’aria aperta, ed in inverno il fuoco del camino che rincuora dalle giornate uggiose. Il maniero in sasso costruito e restaurato in persona da Alessandro Bartolini da anni è uno dei riferimenti più rassicuranti e valevoli per la cucina sincera e genuina a km zero. Il contesto agreste è arricchito dalle vigne e da ettari di terreno che “Il mastro” accudisce con devozione mostrando un pollice verde devoto verso Madre Terra allevato fin dall’infanzia :una manodopera contadina rurale, espressa in tutti i suoi gesti. Oggi il patrimonio vegetale è in continua espansione, coltivazioni di vegetali dalla salubrità ultraterrena, colti, puliti e serviti in tavola poche ore dopo, unitamente ad un corredo botanico di erbe officinali collezionate in un mantello verde appositamente dedicato.
Ai grandi numeri la qualità può combaciare eccome : è una dimostrazione continua, quando al cospetto di quasi duecento coperti ogni weekend, la cura e la premura sul piatto è la medesima offerta da Alessandro, sua moglie Lorena ed il loro staff verso i clienti, mostrando di continuo sorrisi, spirito di accoglienza ed attenzioni, finite ai più nel dimenticatoio. Persone pure e genuine proprio come la loro cucina, affidata alle manone di Luca Fava, che al registro domestico di un autoproduzione materica in loco, recupera ricette e piatti popolari, marcando gusto e precisione, anche al fronte delle richieste più disparate che sobbalzano da tavolate da trenta persone. La frittura asciutta e fragrante del tosone inzuppato nel dolce friggione, il cuore sapido delle polpette, la cremosità e morbidezza impeccabili dei flan, fanno ripartire il pasto da un doveroso arrivo anticipato dalla Bolla del Mastro, sciabolata in giardino con salame mantovano affettato al momento e tigelle calde appena sfornate. Nei primi piatti, il manico delle sfogline di casa, accentua abbinamenti con i vegetali espressi alle ricette della memoria, agevolando gusto e freschezza. C’é chi viene o verrebbe qui anche solamente per ammirare l’ardore della scenografica griglia arrostire costine, manzo, fegatelli, salsicce ruspanti che staff & cucina selezionano scrupolosamente dalla zona, ed il risultato è perennemente trionfale. Dulcis in fundo, ai postumi di un susseguio delle etichette di casa particolarmente spiccate su una barbera sempre più elegante nelle annate, arriva una zuppa inglese che non ha mai temuto rivali. Quando alzate la cornetta anzitempo per organizzare la vostra gita fuori porta, non dimenticate di informarvi su funghi, tartufi che qui compaiono solo se la “pesca” nei boschi è andata a buon fine. Se vi andrà male, potrete sempre rincuorarvi con una bistecca alla fiorentina che Il Mastro in persona andrà a selezionare.

Il piatto dello chef

La griglia del Mastro, Zuppa inglese

Il locale consiglia

Cà Bertu (agriturismo B&B, Valsamoggia), Artemisia (piante e fiori, Bazzano), G.L Ferramenta (ferramenta e casalinghi, Castelletto), Azienda Agricola I Pani (formaggeria, San Prospero – Savigno)