Fine Dining
Fine Dining

I Conoscenti

I Conoscenti
FIPE

Fascia di prezzo

€€€ Un bel momento

In cucina

Salvatore Amato
Salvatore Amato

In sala

Marco Garuti, Lorenzo Arduini
Marco Garuti, Lorenzo Arduini

Per saperne di più

Sito internet

iconoscenti.com

Instagram

Vedi profilo

In città, esistono realtà che hanno saputo affermare la propria identità con largo anticipo, unendo professionalità, qualità umane e visione imprenditoriale. Basta chiedere a I Conoscenti, che a otto anni dall’apertura ha mantenuto una proposta coerente e verticale, segnando un’evoluzione solida nel progetto e garantendo una continuità di squadra quasi impareggiabile.

Sotto le Due Torri, Biancamaria Cifarelli ha portato un concept dal respiro fortemente internazionale. Il design, collocato all’interno di un palazzo trecentesco, autentico e non replicabile, richiama atmosfere metropolitane tra Parigi e New York, così come l’offerta e la versatilità del servizio. È un american bar che il turista riconosce subito e che anche il bolognese ha ormai fatto proprio. Da sempre alla guida c’è Mattia Tubita, e non è un caso raro: mentre altrove il turnover dei bartender sembra calciomercato, qui si parla di una rara solidità di squadra nel tempo.

Il livello della miscelazione è altissimo fin dagli esordi: botaniche fresche, sentori balsamici e floreali, influenze orientali, il tutto trattato con rigore tecnico. La cifra stilistica è quella di un bar capace di “detonificare” spiriti d’eccellenza, riducendo zuccheri e alcol senza sacrificare profondità. Il food pairing, qui, non è accessorio: è esperienza distintiva, probabilmente tra le più interessanti sotto le Due Torri. Un gioco raffinato di assonanze sensoriali, tanto complesso quanto equilibrato, dove i cocktail si integrano meglio del vino nella costruzione di piatti e sapori.

Il “matrimonio” gastronomico tra Tubita e lo chef Salvatore Amato, quasi coetanei, è uno dei segreti del successo. Piatti e cocktail dialogano in modo armonioso, senza sovrastarsi. Le ricette scorrono con aromi erbacei, minerali, corretti da dashi, dressing e vinaigrette che cambiano l’identità dell’assaggio, senza mai banalizzare. I menù firmati da Amato – cresciuto accanto a Sabatelli e Bartolini – sono il risultato di un percorso lungo, raro nel panorama dell’alta cucina bolognese.

Anche il pane è oggetto di cura quotidiana: dalla focaccia calda con pomodoro, al krapfen al Parmigiano con gel di aglio nero, fino alla pagnotta a lievito madre con grani antichi, fragrante e tenace. Indimenticabile l’indivia in ghiaccio con salsa agrodolce e menta fresca, rinfrescante e minerale, perfetta nelle attese estive. La selezione dei fornitori è devota alla purezza dei territori e delle tecniche: una scelta che si traduce nella leggerezza degli assaggi e nell’eccellente digeribilità, anche in abbinamento ai cocktail.

Il menù è coerente, progressivo, pensato. Il carciofo croccante in salsa cacio e pepe con liquirizia e menta deterge il palato con gusto misurato; il baccalà mantecato con salsa al finocchietto selvatico addolcisce la sapidità con grazia; il bao con tartare di tonno in ceviche, lattughino ed erbe aromatiche, gioca tra croccantezza e leggerezza orientale. Anche l’animella, cotta a bassa temperatura e poi ripassata, abbandona l’aggressività per esaltare tenerezza e mineralità, accesa da asparagi e radicchio all’aceto balsamico. Il tataki di tonno con salsa al cocco, agretti e limone è un equilibrio perfetto tra dolce e acido, in una composizione succosa e sorprendente.

Apoteosi al dessert: lo sfogliato con uvetta, miele e olive si accompagna a un blu di capra servito alla temperatura ideale e a un gelato alla vaniglia e Marsala, per un divertissement a tre voci, ben orchestrato. In sala, Lorenzo, Gianluca e Marco brillano per curiosità e preparazione: tre figure chiave in grado di raccontare con carisma il presente e il futuro di uno dei concept più internazionali della città.

Ai piani superiori è nata Casa Conoscenti, riconosciuta anche da molti colleghi come uno dei luoghi di ospitalità più affascinanti e personali. E in estate debutta Conoscenti in Collina: panorami bucolici, botaniche raccolte nei dintorni, piatti e drink conviviali sui colli bolognesi, per un progetto ambizioso in continua evoluzione.

Il piatto dello chef

tubettino ai frutti di mare, clorofilla di prezzemolo e limone salato

Il cocktail del bartender

Negroni del Mariachi

Il locale consiglia

Hotel Metropolitan(hotel), WP(abbigliamento), Orea Malià(parrucchiere)