Etnici
Etnici

Ling's Raviolieria Migrante

Ling's Raviolieria Migrante

Telefono

3515771536

Giorni di chiusura

Lunedì, Domenica

Fascia di prezzo

€€ Moderato

Owner

Lingfeng Hu
Lingfeng Hu

Per saperne di più

Lingfeng con audacia, passione e buon gusto ha trasferito il proprio racconto di vita e vissuto personale all’interno della sua cucina. Ci troviamo in una delle prime belle e tranquille zone residenziali della città, solamente 20 sono i coperti, tranquillità ed intimità combaciano e caratterizzano l’atmosfera. La cucina è a vista, gli ambienti sono lindi e puliti. “Ling” rifinisce e cuoce i suoi ravioli, davanti ai suoi clienti ed al fianco delle sue collaboratrici, nella patria delle paste ripiene.

Dentro di essi, scorrono ricette migranti che parlano dei viaggi e di ciò che la chef e titolare ha mantenuto da luoghi e culture differenti, partendo ovviamente dalle origini, fino all’incontro con il marito Erik Zanotti che con grazia ed accoglienza si occupa della sala e dei vini. Storie e racconti che si incrociano con quelli dei piccoli produttori, che dagli alimenti ai vini naturali, chiudono un cerchio sensibile all’umanità delle persone e delle relazioni. Dalla genesi ereditata dai sapori appartenenti alla cucina cinese – visto che i genitori di Ling avevano una rosticceria qui in città – alle commistioni che cercano e richiamano il territorio. Per il pesce, si vira verso l’Adriatico con la Pescheria Brunelli, per le carni c’è Zivieri, i vegetali dell’az. agricola Tonelli, i prodotti caseari appartengono al caseificio Rosola a Zocca.

Dal Vietnam, dalla Thailandia e dalla Corea, le pietanze che Ling, proprio come avviene per i ravioli, interpreta con un suo stile ed una sua idea. Indiscutibile la leggerezza, la digeribilità e la delicatezza che accompagnano le portate, trovando incroci vincenti come nel caso dei cullurgiones, sempre pensando ai ravioli, mentre in alti casi qualche tecnicismo in più, aiuterebbe ad addizionare la caratura delle materie prime proposte nelle farciture. Sempre consigliato concludere con un dessert rinfrescante e ben amalgamato, al cucchiaio. Il format ha fatto centro, etichettandosi come una cucina asiatica contemporanea con un’identità sentita, molte guide gastronomiche l’hanno capito.

Il piatto della chef

Sardegna nel Cuore (“cullurgiones” con patate gialle, formaggio Furmai semi stagionato di Vacca Bianca Modenese – Caseificio Rosola – menta fresca)