Cucina Tradizionale
Cucina Tradizionale

Osteria del Pignotto

Osteria del Pignotto

Telefono

0516166987

Giorni di chiusura

Sabato, Domenica

Fascia di prezzo

€€ Moderato

In cucina

Lorenzo Venuto
Lorenzo Venuto

In sala

Antonio Carlotti
Antonio Carlotti

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Ci si ritrova dinanzi ad una meravigliosa collezione di cimeli, insegne vintage, arnesi, ninnoli che rievocano le osterie di un tempo. L’atmosfera dell’Osteria del Pignotto a Zola Predosa, immerge emotivamente in un contesto tanto rustico e vissuto, quanto affascinante. E’ altrettanto consigliato difatti, recarsi all’ingresso partendo dall’aperitivo, evitando di commettere l’errore di limitarsi ad orari predisposti, lasciandosi trascinare dall’atmosfera autentica e conviviale che dal lunedì al venerdì accoglie calorosamente e lega all’unisono tutti i commensali. Impossibile rimanere indifferenti dalla ricca e gloriosa collezione di bottiglie ed etichette che predominano gli scaffali. Il commensale in autonomia, sfila tra i tavoli e rintraccia il produttore giusto all’annata giusta. Il risultato è quello di una cantina che farebbe gola perfino ad un ristorante stellato, d’altronde il motto sposato dai titolari Antonio Carlotti e Franco Venuto è che dove si beve molto bene è impossibile mangiare male. E fidatevi di Antonio, uno dei nasi e dei palati più raffinati e competenti in materia enoica che dirige e presenzia all’interno della ristorazione locale.
Il menù affonda le radici tra le paste fresche tirate al mattarello e cotte espresse, senza passaggio dal freezer, e le preparazioni caserecce diffuse anzitempo da uno staff di donne impegnate ai fornelli, che oggi ha rappreso con impegno e passione il giovanissimo Lorenzo, figlio di Franco, uno dei due soci.
E’ altamente soddisfacente anche solo soffermarsi all’ottima crescente servita calda da accompagnare con una selezione meticolosa di salumi e formaggi artigianali di qualità, da seguire al friggione piuttosto che agli “streccapògn” o ad altre verdure di stagione che diventano sfiziosità nei ricettari campestri della cucina. L’ottimo vitello tonnato che segue i canoni tradizionali, le strettine verdi con prosciutto di parma e la gramigna al torchio con ragù di salsiccia riflettono un aspetto rassicurante tra i primi piatti, mai privi di tortellini e tortelloni. Secondi non così banali e comuni tra le referenze di molte altre trattorie, da cui emergono polpette e piselli, pollo alla puttanesca ed arrosticini di ovino. Sul finale, un oggetto di bonus è dettato dalla selezione di biscotteria secca di qualità da comparare alla stratosferica possibilità di distillati, amari e passiti che periodicamente vengono rinnovati e proposti.

Il piatto dello chef

Tortelloni di ricotta

Il locale consiglia

Hotel Amati(hotel),Zaffiro(gioielleria),Dal Bimbo(articoli sportivi invernali),Pasticceria Impio(pasticceria),Il giardino di Cristina(fiori)