Cucina Tradizionale
Cucina Tradizionale

Cantina Bentivoglio

Cantina Bentivoglio
FIPE

Fascia di prezzo

€€ Moderato

In cucina

Pasquale Troiano
Pasquale Troiano

In sala

Bianca Cappelletti, Alberto Armaroli & Yiannis Xanthakis
Bianca Cappelletti, Alberto Armaroli & Yiannis Xanthakis

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Da oltre trent’anni la Cantina Bentivoglio è il Jazz club di punta della città. In realtà per la celebre rivista del settore americana DownBeat è tra i 100 jazz club più importanti al mondo, d’altronde i numeri parlano chiaro : oltre 290 serate all’anno, sette sere su sette. Lo storico direttivo ha confluito le rassegne jazzistiche di punta alla buona cucina tradizionale, in questo palco, alternandosi tra blues, swing, jazz, sono saliti artisti del calibro di Lucio Dalla, Gaetano Curreri, Phil Woods, Winton Marsalis, Bobby Duhram, Paolo Fresu, Albert Tootie Heath e molti altri ancora. Tutt’ora, la programmazione è seguita con gusto e vigore da Alberto Armaroli, in un passaggio di testimone tra vecchia e nuova generazione che dialoga e funziona mantenendo intatta la propria identità. Nottambuli, appassionati, viveur, celebrità e gruppi di comitive si susseguono tra i tavoli dei due storici e spaziosi ambienti che decorano il locale : oltre 200 coperti suddivisi tra la saletta caratterizzata da opere d’arte contemporanea e vini magnum in esposizione e la sala musica “in cantina”. Un’orchestra gastronomicamente impegnativa che non si flette grazie alla continuità dello chef Pasquale Troiano e delle attivissime sfogline, che in loco, autoproducono paste fresche per garantire autenticità sui grandi numeri. Non a caso, uno dei migliori tortellini in brodo in assoluto tra le mura petroniane, lo mangerete qui. Tra gli evergreen figurano inoltre l’uovo pochè con crumble di noci e pere caramellate su fonduta di taleggio, la spuma di mortadella con tigelle fatte a mano, i tortelli di zucca all’amaretto e formaggio di fossa, il brasato di manzo al sangiovese con polenta mantecata al parmigiano reggiano, le polpette e le proposte di mare, indole campanilista dello chef. Cantina importante su maison griffate e vecchie annate, al pari della distilleria : immancabile per gustarsi a fondo le ultime battute dei concerti ai postumi degli ottimi dessert rigorosamente fatti in casa.

Il piatto dello chef

Tortellini tradizionali in brodo di manzo e cappone

Il locale consiglia

La Ferramenta (abbigliamento), Hotel I Portici (hotel) , La Gallina Smilza (arredamento), Il Forno di un Chicco (forno)