Ristorante Grassilli
Dove si trova
Via dal Luzzo, 3/D40125 - Bologna
Telefono
051222961Giorni di chiusura
Domenica, Mercoledì
Fascia di prezzo
€€ ModeratoIn cucina
In Sala
Per saperne di più
Sito internet
ristorantegrassilli.weebly.comIl fascino immutato di Grassilli, non ha paragoni. In pochi lo dicono, in molti però sanno che Grassilli è rimasto uno dei migliori ristoranti del centro città in assoluto. Nascosto tra le sponde della meravigliosa Piazza Santo Stefano, racchiude anni di storia, preservati ed intatti negli ambienti del locale. Pochi coperti, che richiedono una prenotazione anticipata a cena, intimità e romanticismo alleggiano tra i toni caldi ed il tepore bohemien che emana. Alle pareti una collezione di foto d’epoca che ritraggono celebrità ed artisti nazionali ed internazionali, ricavate dal cantante lirico Francesco Grassilli che al fotofinish della Seconda Guerra Mondiale ricreava tra queste mura un ambiente da belle époque. Le fondamenta ai fornelli le ha redatte negli anni ottanta Jacques Durussel, che tutt’ora di tanto in tanto troverete di passaggio tra l’ingresso e la cucina : era lo chef personale di Liz Taylor ed adottò una stilistica in cucina che tutt’ora ne mantiene il respiro, grazie al contributo del figlio Jean David. Il connubio intenso ed intrigante avviene difatti tra la scuola di cucina francese e la tradizione bolognese : un fil rouge sensatissimo, declinato da burrosità, sapidità e grassezze. Nel memorabile tortellino in brodo l’alchimia difatti è proprio aromatica, così come nelle eccellenti tagliatelle al ragù dalla pasta ruvida fatta a mano e dal condimento straordinariamente speziato. Irrinunciabili le terrine ed il rognone durante le stagioni fredde, squisita la cotoletta alla bolognese, irrorata da un fondo bruno che la cosparge elegantemente. Per il nostalgici sopravvive una cotoletta viennese da apostrofare “comme il faut” ma ci sono altri piatti che meritano attenzione, come il filetto alla rossini e su ordinazione il Wellington. Impossibile rinunciare alla tarte tatin caramellata alle mele ma soprattutto al mont blanc : spaghetti di farine di castagne a mò di mousse, meringa, crema inglese e panna come coltre, tra i migliori del globo. In sala spicca la bravura di Luca Fantuzzi, abile peraltro a seguire una proposta enologica fulgida, esaltante sul territorio.
Il piatto dello chef
Tarte Tatin, Montblanc
Il locale consiglia
Limited Edition (abbigliamento)