Fine Dining
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Ristorante I Portici

Ristorante I Portici
FIPE

Telefono

0514218562

Giorni di chiusura

Lunedì, Domenica

Fascia di prezzo

€€€€ Per viziarsi

In cucina

Nicola Annunziata
Nicola Annunziata

In sala

Victor Ichim
Victor Ichim

Per saperne di più

Sito internet

www.iporticihotel.com

Instagram

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Uno dei siti legati all’hospitality a 360° più illustri e virtuosi di Bologna porta avanti ogni anno una missione laboriosa : garantire la massima qualità legata all’intero comparto gastronomico spartito in più ambienti durante tutto l’arco della giornata, mantenere intatta l’unica stella Michelin di una città di certo non disinvolta nel fine dining, convivere con un’area troppo spesso oggetto di cronaca e riqualificazione. Il risultato, nonostante il turn over dello staff avvenuto negli ultimi anni, è perennemente eccellente. I Portici garantisce un’esperienza di livello : le ambientazioni liberty esternate da Palazzo Maccaferri, la sala a platea nell’ex Teatro Eden, il recupero dell’ex Ghiacciaia del 1300 un tempo riserva papale, oggi aperta su prenotazione ai commensali, decorata da un contesto medioevale, sospesa sulle vetrate trasparenti che fungono da vetrina alla cantina conservata a temperatura, sono ammirevoli. Le camere, suddivise tra suites, stile liberty, stile moderno, dialogano con dieci sale dedicate ad aree relax, meeting, eventi ed ovviamente food : L’Academy è il più grande ed elegante spazio “didattico-gastronomico” della città; qui avvengono corsi, degustazioni, laboratori oggetto di divulgazione di cultura gastronomica. D’altronde, oramai, la Bottega Portici in loco si occupa di produzione e vendita di pasta fresca mentre a Palazzo Bega, grazie al gettonatissimo terrazzo, offre in aggiunta l’opportunità di consumare i primi piatti espressi ammirando le Due Torri, affermandosi come un brand oramai rinomato in tutta Italia. All’interno delle cucine che dal 2012 mantengono intatta la stella michelin, si sono susseguiti stili di cucina importanti ed incisivi, non ultimo quello dell’executive chef Nicola Annunziata che trasporta il match mediterraneo emiliano, oramai una componente vincente della struttura, addizionandola sotto un vissuto personale coniugato a personalità ed abilità tecniche. Privilegiante il servizio dei pani, input sul rigore lievitista che riproduce le gloriose e lussureggianti letizie sfogliate del pastry chef Vincenzo Digifico arruolato anche per la Pasticceria Eden (un format trasversale che funge da boutique dolce-salato e che prosegue, nell’attiguo Caffé Eden, anche a pranzo con toast, omelette e piatti smart) ed autentico portento per i mirabolanti dessert. Fermentazioni, materica, sapidità ed acidità vengono misurate con rigore e retrogusti intriganti, al cospetto di tutte le materie prime : carni, pesci e vegetali. Dai brodi orientali alle incursioni francesi, come nel riso Riserva San Massimo, base scalogno, Parmigiano reggiano 24 mesi, estratto di rapa e sul fondo creste di gallo brasate con vino rosso, sprigionando l’umami di scuola Anthony Genovese. Stupefacente l’anatra cotta su carcassa in doppia cottura con chutney di albicocca vesuviana di conserva, crumble di cacao e sale, gel al passion fruit ed infine scquacquerone che in doppio servizio affianca i tacos con uno sfilacciato di cosce di anatre introducendo il dolce amaro in un tandem tutto sull’acidulo-fondente. E’ attiva anche l’Osteria, aperta a pranzo e cena,  concentrata su una cucina tradizionale di qualità e piatti creativi e la pizzeria affacciata sulla terrazza particolarmente suggestiva, scoscesa sulla scalinata del Pincio, crossover di un cosmo enogastronomico unico in città.

Il piatto dello chef

Risone,pomodoro giallo,lapsang souchong e astice

Il locale consiglia

L’angolo della freschezza(formaggeria),Salumeria Simoni(salumeria),Panificio Atti(forno),Drogheria della Pioggia(drogheria),Antica aguzzeria del cavallo(articoli per la casa),Enoteca Italiana(enoteca),Drogheria delle Api(enoteca)