Sette Tavoli
Fascia di prezzo
€€ ModeratoIn cucina
In sala
Per saperne di più
Sito internet
www.settetavoli.itSoli Sette Tavoli si trovano all’interno dell’intimo e caloroso locale gestito con successo da anni da Giandomenico Bonura, ristoratore calabrese con una passione sentita ed approfondita per i vini. Ci troviamo proprio davanti al Teatro Duse, un binomio infallibile per una serata di cultura e perchè no di passione. Raramente altrove, perlomeno in centro storico, troverete un’atmosfera altrettanto romantica, riservata e perfetta dal punto di vista acustico. Dal volume perfetto del jazz in sottofondo, alla presenza cordiale, gentile e sempre discreta di Jacqueline, direttrice in sala.
Il fascino bohémien di una sala arredata con mobili e pezzi d’antiquariato incornicia prontamente il calore percepito al momento dell’ingresso. Un bonus, non da poco, lo recita inoltre una cantina molto interessante e sensata, coerente nella scelta dei produttori selezionati lungo tutto lo stivale, con uno sguardo altrettanto e poco commerciale anche in Francia. Il menù alterna alcuni classici della tradizione a piatti creativi, indovinati da diverse stagioni che li hanno resi oramai quasi inamovibili, tra inverno ed estate. Alcuni risultati convincono di più, altri vanno rivisti in termini tecnici. La cotoletta alla bolognese rivisitata presentata come un involtino di carne impanato a rotolo su un letto di crema di parmigiano, dovrebbe presentare un unicum al taglio tra panatura croccante e succosità della carne, mentre invece la stessa panatura perde in umidità, dissociandosi sul piatto e la carne rimane asciutta complicando taglio e masticazione. Il tortellino in crema di parmigiano invece ribalta i primi umori, per la qualità della sfoglia e delle dimensioni, per l’armonia del ripieno e per l’equilibrio aromatico generico : qualche attimo in meno di cottura avrebbe giovato al morso. Soprende per la delicatezza e la tenerezza, il petto d’anatra sous vide con fondo bruno aromatizzato al cioccolato – arruolato benissimo – purè di patate alla cipolla caramellata e spinacino, piacevoli le altre ricette vegetariani presenti tra antipasti e pietanze. Si conclude con un menù molto invitante e goloso dei dessert – tra cui una tatin rivisitata, ben eseguita per cottura e temperature, oltre ad una scelta sui distillati ed amari non convenzionali che sprona ad una permanenza molto piacevole e rilassante in uno dei sette tavoli tematici assegnati.
Il piatto della chef
La Carbonara nel Tortellone (tortelloni di ricotta di bufala e pecorino romano con guanciale croccante su crema all’uovo)