Cucina Tradizionale
Cucina Tradizionale

Trattoria Bertozzi

Trattoria Bertozzi
FIPE

Telefono

051 614 1425

Giorno di chiusura

Domenica

Fascia di prezzo

€€€ Un bel momento

Owner

Fabio Berti, Alessandro Gozzi
Fabio Berti, Alessandro Gozzi

Cucina & Sala

Riccardo Bonfiglioli & Jacopo Berti
Riccardo Bonfiglioli & Jacopo Berti

Per saperne di più

A tutti coloro che volessero scoprire il significato del termine bolognesità gli consiglierei di prenotare alla Trattoria Bertozzi. L’insegna che recita l’acronimo scherzoso tra i cognomi dei due titolari, Fabio Berti e Alessandro Gozzi mantiene incontaminata la propria essenza dal primo giorno d’apertura. Una volta superata la soglia dell’ingresso, le postazioni dei coperti vengono accomunate all’unisono : ci si ritrova in men che non si dica a chiacchierare con i commensali adiacenti, a salutare un via e vai di volti conosciuti in città, a ridere a crepapelle difronte agli sketches spontanei che vengono ribattuti dai due titolari. L’atmosfera è quella leggera e goliardica di una Bologna viva, energica e positiva che sta bene a tavola e che sapendo di passare tre ore del proprio tempo dai Bertozzi avrà sempre la ricetta migliore per il buon umore.
A differenza di tante altre tavole arcinote per costruire teatrini a tavolino, il buon convivio è emanato dall’amore per l’autentica cucina tradizionale bolognese e non ha mai arrancato di un colpo.
Si mangia di pancia e di cuore, misurando il termometro del godimento, senza badare a carichi lipidici o grassezze interpretate nel dna petroniano. I coperti sono ampliati, visti i numeri da capogiro e l’ingresso di un personale molto giovane diretto da Jacopo Berti è sinonimo di linfa e futurbilità per l’identità di questa insegna. Tant’è cresciuto in casa un altro under ai fornelli, Riccardo Bonfiglioli capace di apprendere i segreti di queste cucine, accentuando leggerezza e freschezza al calibro di certe ricette, mantenendone intatta la saporosità. Oramai mitologici ed inviolabili i piatti più iconici tra cui la gramigna alla salsiccia o la gramigna Bertozzi che ne nobilita il gusto, così come le zucchine ripiene, il brasato o le polpette al sugo. Di una manualità sartoriale le paste, cotte e mantecate con possanza, tra cui si contraddistingue la qualità di funghi e tartufi durante le stagioni, arrovellarsi alle buonissime tagliatelle o strettine. Imperdibile il tortino di patate e spuma di mortadella con fonduta di Parmigiano Reggiano per assaporare il confronto tra la dolcezza e la sapidità emiliana. Perennemente vincenti i fuori menù, tra cui un polpettone tenero e gustosissimo da intingere all’ottimo friggione o ad una maionese espressa a mano dalla cucina che già dal principio meriterebbe un plauso. Sbicchierando bollicine di caratura o grandi rossi, si arriva ad una sequela di dolci da cui emergono ricette personali, oramai leggendarie : panna cotta, torta di riso e zuppa inglese nel podio del capoluogo emiliano.
Un ultimo piatto è il balanzone da Champions League con sfoglia rossa e blu al naturale : un colpo di tacco come frequentemente se ne vedono al Dall’Ara, emozioni sportive che molto spesso si vivono direttamente seduti a questi tavoli, al fianco dei grandi protagonisti.

Il piatto dello chef

Gramigna Bertozzi

Il locale consiglia

I Portici(hotel),Cremeria Funivia(gelateria),Limited Ed(abbigliamento)